giovedì 19 aprile 2018

Fiori di rapa


Una delle tante variatà di rape che si trovano nelle campagne pisane durante il mese di Marzo. Risulta evidente la lezione di Manet con i suoi piccoli mazzi di fiori, specie nella soluzione del barattolo di vetro. 
Tavolozza semplificata al massimo: Giallo di cromo, blu di prussia, verde cromo, ossido rosso e nero d'avorio.


Fiori di rapa. 2018 tempera all'uovo su tavola 50x40



Particolari



martedì 17 aprile 2018

Fiori bianchi su sfondo bianco


Un anno fa mentre ero impegnato tra  corsi e  viaggi promisi a me stesso che non mi sarei fatto sfuggire questa primavera toscana e avrei dipinto un bel po' di fiori. Eccomi puntuale, per tutto il mese di Marzo mi sono tuffato felice a fare piccoli e medi formati sempre con la tempera all'uovo e devo dire che il mestiere del pittore floreale è proprio piacevole. Ecco il primo


Fiori bianchi su sfondo bianco. 2018 tempera su tela montata su tavola 54x48 cm




Particolari






lunedì 2 aprile 2018

Genesi Pittorica 13


Ecco un'altro ritratto di Sara, questa volta allo specchio e davanti alla siepe di alloro del nostro giardino, in una tipica giornata toscana. Si tratta della prima tempera all'uovo che iniziai da che ci siamo trasferiti e che finì un paio di mesi fa, purtroppo conservo solo una delle fasi intermedie e sebbene il risultato finale sia semplice e piuttosto timido, il lavoro attraversò numerose fasi ben definite, quindi devo delle scuse ai fedeli curiosi. Da aggiungere solo che la fonte d'ispirazione è il grande Utamaro.


Sara, lo specchio e l'alloro. 2018 tempera all'uovo su tela 57x43 cm



Particolari


Fase di ellaborazione intermedia






lunedì 26 marzo 2018


Con un considerevole ritardo pubblico: disegno di Sara sdraiata e un veloce ritratto di Venere di un paio di anni fa, entrambi a matita.


Venere. 2015 matita su carta 48x33 cm



Sara sdraiata 2016 matita su carta 48x33 cm


mercoledì 21 marzo 2018

Genesi Pittorica 12


Ritratto eseguito in una lunga sessione pomeridiana e serale. Realizzato con l'antichissima tempera all'uovo come si addice al soggetto, un uomo di altri tempi nato nell'isola Fulcheria del lago Gerundo. Forgiato da una intensa attività intellettuale, umana ed estetica in scenari di guerra come Iraq, Turchia, Kossovo, Serbia, Libano. Scrittore, musicista, giornalista e documentarista.
Qui è nella sua solita espressione di ascolto ma con gli occhi altrove, creando mondi possibili.
Posto alcune fasi della realizzazzione.

Michelangelo. 2018, tempera all'uovo su tela montata su tavola. 40x33cm


Particolare


Fasi di realizazzione







lunedì 12 giugno 2017

Genesi pittorica 11


Un'altro eroico amico che posa e in due sedute siamo comunque riusciti ad ottenere un buon risultato. Rappresenta sicuramente un gesto di moderazione rispetto al manierismo a cui mi sono votato in questo periodo, a cominciare dalla pose frontale. Poi l'approccio realistico-naturalista fanno il resto. Non fosse per la scelta cromatica pop che mi salva da ogni pentimento... (come direbbero i Ching)
Segue cronologia della essecuzione per gli animi più indiscreti. Il modello stesso è rimasto perplesso vedendo la prima fase in cui si acenna il suo fantasma in blu oltremare e aggiunse a quadro finito: "ma io sono così incazzato?" Risposta: "si...ma lo sembri soltanto"
Voglio ricordarlo con questa sua espressione da schiacciatore di demoni, il che è anche vero.
Tavolozza moderatissima: Blu oltremare, Magenta, Ocra, Nero d'avorio.

"Roberto"
olio su tela montata su tavola, 50x40 cm


Dettaglio:


Fasi di ellaborazione:



 





giovedì 30 marzo 2017

Genesi Pittorica 10


Non sono propio sicuro che sia finito. Nel caso ci rimetterò mano, ma in ogni caso già mi piace questo ritratto di Francesca (una amica) che è venuta a casa per due pose di quattro ore l'una, pressapoco.
Mi inoltro quindi nel ritratto manieristico e chi conosce l'effigiata sa bene che le si potrebbero fare numerosi ritratti senza paura di ripetersi per quanto è inafferrabile, sembra arrivata da un'altro pianeta e qui ve la presento in sembianze terrestri, ho lavorato a lungo anche al di fuori delle ore di pose, applicando numerose velature e modifiche continue.
Per gli appassionati al retroscena pittorico, si tratta di olio su tela montata su tavola, da me preparata come tradizione vuole.
La tavolozza: bianco di titanio, nero d'avorio, violetto permanente, ocra d'oro, carminio e verde vescica.

"Francesca"
olio su tela montata su tavola, 50x40 cm





dettaglio:



Prima fase:



Seconda fase e particolare:




Di nuovo finita:


domenica 12 marzo 2017

Genesi Pittorica 9


Il cambio d'aria (trasferimento in toscana) mi ha riavvicinato alla natura ed ecco che guardando l'albero di limoni nel mio giardino mi dissi: "facciamo un po' di sano naturalismo"
A parte il fatto evidente che sto parlando di un naturalismo-manierismo, mi sono trovato ancora prima di deciderlo a scegliere dall'albero proprio i limoni deformi. Si tratta quindi di un insano naturalismo. Non so se tali deformità si devono a modifiche  ontogenetiche o genetiche, prodotte da inquinamento, scie chimiche o se sono semplici capricci della natura. In ogni caso mi ha ricordato quei passaggi biblici secondo cui accadevano le stesse cose nei dintorni di Sodoma e Gomorra decenni dopo la loro distruzione: alberi che invecchiavano subito, frutti deformi o vuoti ecc.
Dunque, l'ho intitolato "I limoni di sodoma e gomorra". Si tratta di un tondo su una tela da me preparata in maniera tradizionale. Nella foga ho fatto pochissime foto del processo pittorico...

"I limoni di sodoma e gomorra"
Olio su tela. Diametro 60 cm







 In fase di realizazzione




giovedì 6 ottobre 2016

Un ritratto autunnale di Sara, finito per l'appunto tre giorni fa. realizzato in due intense sessioni di lavoro, la prima con l'effigiata davanti. L'inizio di una lunga serie di ritratti che intendo fare. Aggiungo come al solito un paio di dettagli della piccola tela.
Olio su tela. 50 x 50 cm 
 Tavolozza di colore (per i curiosi del mestiere)
Giallo ocra
Terra di siena naturale
Terra d'ombra naturale
Terra d'ombra brucciata
Rosso di pozzuoli
Lacca di garazna
Blu di prussia
Blu ceruleo
Nero di avorio
Bianco di titanio







domenica 13 marzo 2016


Il cielo preso in sé è l'oggetto di questo ciclo di opere, considerato come la porta verso la base universale che permea tutte le cose del nostro mondo, visibili ed invisibili. L'ultima convenzione visiva dei vivi e a quanto pare la prima dei trapassati.
L'azzurro che vela l'universo astrologico attraverso un gioco mutevole della luce divenuta colore, comune a tutti i popoli e le epoche dell'uomo. Le nuvole, abitanti dello spazio luminoso o depistaggio impermanente, frantumatrici dei più saldi sistemi di pensiero, raffigurabili solo provvisoriamente, solo nell'osservazione del loro comportamento.
Il discorso, ora, può proseguire nella contemplazione del mezzo pittorico. Il nostro protagonista, infatti, viene qui trattato con i mezzi tradizionali della pittura: olio o tempera all'uovo su tela o tavola preparata a mano. Tutte le emozioni, i concetti e i moti istintuali di chi osserva sono liberi di manifestarsi davanti alle opere, per constatare l’impossibilità del loro ancoraggio e, come le nuvole, sorgendo dal vuoto, là ritornano. La semplicità si manifesta a monte, nel raffigurare solo le ore più luminose della giornata e solo i punti più in alto possibili, quel cielo che può trovarsi solo sopra alla nostra testa.
Queste scelte rendono quanto meno innaturale la vista del quadro appeso al muro verticale che lo supporta. Per chi crede che stare in piedi fra le mura sia più reale che sdraiarsi sotto al cielo questa può essere un'ottima occasione di
ripensamento. Per chi già frequenta il vuoto, un'ancora paradossale.




Studi Festival #2
è un progetto ideato e curato dagli artisti Anna Stuart Tovini e Vincenzo Chiarandà (Premiata Ditta), Claudio Corfone, Rebecca Moccia.
Con la collaborazione di:
Scuola di Fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Brera
Xac Scuola di pratiche curatoriali.




facebook studi fesrtival
twitter @studifestivl
instagram #studifestival
 


STUDIO ARGELAB ​
Via Argelati 47 Milano
MM2 Romolo 
Aperto dal 15 al 19 marzo, dalle 14 alle 17

Focus 17 Marzo dalle 18 alle 21
348-5395956 Sara

sabato 1 agosto 2015

RETROSPETTIVA 1:
A caccia d'alberi

Nel viaggio a Cuba appena fatto ho ritrovato e fotografato numerosi lavori miei degli anni passati come  pittore naturalista, alcuni degli esordi e altri più maturi. Ho fatto una selezione e le pubblico per puntate. Inizio con i ritratti d'alberi. Proprio così, uscivo a caccia di begli alberi da ritrarre per parchi o foreste, una volta individuato un candidato mi piazzavo davanti e passavo momenti meravigliosi a dialogare con le sue forme e lui. A volte finivo indisturbato in due o quattro ore, altre interrompevo il lavoro scoraggiato o deluso, altre ancora fuggivo costretto dalla pioggia o logorato dal sole, dalla fame, dagli insetti, dai passanti...
Eccone alcuni:

Penna e inchiostro su cartoncino:




Penna e inchiostro su cartoncino:


Particolare:



Penna e inchiostro su cartoncino:




Ritratto d'albero ( 1996, olio su cartone 49 x 37 cm)



 Ritratto d'albero  (1997, olio su cartone)


Dettaglio:


Bozzetto:



Ritratto d'albero (1995, olio su cartone 52 x 23 cm)


Bozzetto:



Ritratto d'albero  ( 1996, 51 x 34 cm olio su cartone)



Ritratto d'albero (1995, 53 x 30 cm, olio su cartone)


Bozzetto:



Ritratto d'albero (1996, 56 x 26 cm, olio su cartone)



Ritratto d'albero (1996, 50 x 30 cm, olio su cartone)



Ritratto d'albero (1995, 56 x 20 cm, olio su cartone)



Acquarello su cartoncino



Matita su carta



Matita su carta



Matita su carta



Penna e inchiostro su carta



Inchiostro e tempera su carta



Penna biro su carta




Olio su cartone telato



Matita su carta